Itinerari Archeologici

La Città di Principi, Imperatori e Vescovi vi invita alla scoperta del patrimonio archeologico e monumentale della Città di Canosa di Puglia, tramite i seguenti Itinerari Archeologi.

PERCORSO GENERALE

Ipogei aristocratici e straordinari reperti ceramici del tempo dei Dauni, ricca e fiorente popolazione preromana; vestigia monumentali e ruderi romani della Canusium imperiale; mosaici e basiliche, testimoni della cristianità, in una delle più antiche e prestigiose diocesi di Puglia; aquile, grifi, sfingi ed elefanti di pietra, affascinanti segni di un medioevo in bilico tra Oriente ed Occidente… tutti tesori preziosi e tangibili della plurimillenaria storia di Canosa.

PERCORSO DAUNO

L’itinerario è un’affascinante scoperta del sottosuolo della città e dei tesori che nascondevano: gli ipogei e i corredi funebri. Gli ipogei sono le dimore ultraterrene dei cosiddetti ‘principi dauni’, tombe interamente scavate nel tufo e risalenti al IV-III secolo a.C.. Dagli ipogei provengono straordinari vasi, ori, armi oggi esposti a Palazzo Sinesi e al Palazzo Illiceto. Presso l’Antiquarium e il Parco Archeologico di San Leucio sono riconoscibili i resti del tempio italico dedicato a Minerva-Atena Ilias (fine IV sec. A.C.).

PERCORSO ROMANO

La Via Traiana conserva nei pressi della città i monumenti di età imperiale quali il Ponte sull’Ofanto, l’Arco Onorario, i mausolei Bagnoli, Casieri e Barabarossa, la necropoli del Ponte della Lama. Oltre i resti di templi e di impianti termali, in tutto il centro urbano sono disseminati epigrafi, rilievi funerari, capitelli, colonne e frammenti architettonici, reimpiegati in costruzioni e monumenti più recenti o esposti nel Lapidario della Villa Comunale e nel Palazzo Iliceto.

PERCORSO PALEOCRISTIANO

Canosa dal Iv secolo fu sede della più prestigiosa Diocesi di Puglia. I segni della Città dei Vescovi si rivelano nei resti della straordinaria Basilica di San Leucio, del Battistero di San Giovanni con annesse Basiliche S. Maria e dell SS. Salvatore, nella Cosiddetta Basilica di S. Sofia, nei recenti scavi della Basilica di San Pietro e del quartiere episcopale.
Tra i mosaici e resti archeologici sarà impossibile non accorgersi della presenza del Santo Vescovo Sabino, patrono della città, vissuto nel VI secolo.

PERCORSO MEDIOVALE

Il Medioevo a Canosa sopravvive nel Borgo SS. Quaranta Martiri e resti del Castello, in splendida posizione panoramica. Ma la testimonianza più tangibile di un Medioevo in bilico tra Oriente e Occidente, Bizantini e Longobardi, Arabi e Normanni, è la Cattedrale di San Sabino con i suoi preziosi arredi: il pulpito di Acceptus (prima metà del secolo XI) e la cattedra di Romualdus (1078-1089).
Eccezionale ed unico il Mausoleo del principe Boemondo d’Altavilla, condottiero normanno della I Crociata, con le porte bronzee (XII sec.) recentemente restaurate.

PARCO ARCHEOLOGICO E ANTIQUARIUM DI S. LEUCIO

Il Parco Archeologico di San Leucio, ubicato sull’omonimo colle a sud-est della città e completamente immerso tra gli ulivi, è uno dei luoghi più suggestivi del territorio.
Il sito è testimone di due importanti momenti storici. Il colle, infatti, fu scelto dapprima per l’edificazione del più imponente Tempio italico dell’Italia meridionale, dedicato alla dea Minerva - Atena Illias, con il probabile scopo di sancire ideologicamente e politicamente l’alleanza tra i “principi” indigeni e i romani nel 318 a.C..
Successivamente, distrutto il tempio a partire dalla fine del V sec. d.C., il colle vide prender forma la straordinaria Basilica a pianta centrale,il più grande edificio paleocristiano di Puglia , dedicata inizialmente ai Santi Medici Cosma e Damiano e solo in età longobarda a S. Leucio.
Tra gli elementi superstiti del tempio pagano vi sono alcuni eccezionali semicapitelli corinzi con protomi di divinità, altri di ordine iorico dalle enormi dimensioni, numerosi rocchi di imponenti colonne scanalate, i piedi di un gigantesco telamone.
Eleganti colonne sormontate da capitelli ionici e pulvini, lacerti musivi policromi e di pregiatissima fattura, quale lo splendido “mosaico del pavone”, caratterizzano l’edificio cristiano.
Nell’Antiquarium, inaugurato nel 2008, sono esposti i reperti riportati alla luce durante le numerose campagne di scavo realizzate nel parco, da quelle dei primi dell’900 alle più recenti effettuate dalla “Sapienza – Università di Roma”.

MUSEI PALAZZO SINESI
Sede della Fondazione Archeologica Canosina
Via J.F. Kennedy, 18
Orari di Apertura
Tutti i giorni 9.00 - 13.00
Martedì e Venerdi 17.00 - 20.00
Chiuso: lunedì

Le sale dell’ottocentesco palazzo ospitano dal 1994 interessantissime mostre archeologiche grazie all’instancabile impegno della Fondazione Archeologica Canosina. Attualmente è in corso la mostra “1912 un ipogeo al confine. La Tomba Varrese”: 400 reperti di un prezioso corredo funerario del IV-III sec. a.C., costituiti da vasi apuli a figure rosse, ceramica dorata, ceramica listata, oggetti in alabastro, una eccezionale corazza anatomica in bronzo oltre agli originalissimi e straordinari vasi plastici e policromi di Canosa.

PALAZZO ILICETO

Sede del Museo Civico Archeologico
Via Trieste e Trento, 20
Orari di Apertura
Tutti i giorni 9.00 - 13.00
Martedì e Venerdi 17.00 - 18.30
Chiuso: lunedì

Un imponente struttura del XVIII sec. ospita attualmente dall’anno 2006 la collezione epigrafica del Museo Civico, dove sono raccolte alcune testimonianze della cultura e dell’artigianato artistico della città antica che va dalla preistoria al medioevo.
La maggior parte dei reperti sono pertinenti a corredi funerari databili tra il IV e il III sec. a.C. Interessanti sono alcuni frammenti di terracotta architettoniche, oltre ad una copia della tavola dei decurioni, inoltre ad reperti di tutte le epoche, dai capitelli in tufo (IV sec. a.C.) con scene di congedo funebre, alla ritrattistica d’età repubblicana ed imperiale, alle epigrafi e ai capitelli d’età medioevale.

PALAZZO ARCIVESCOVO MINERVA
Sede del Museo della Cattedrale di San Sabino Piazza Vittorio Veneto

Un palazzo ottocentesco appartenuto all’Arcivescovo Francesco Minerva, che sarà il Museo dei Vescovi, il Museo della Cattedrale sarà incentrato sulla comunità canosina fino all’XI secolo. Il Museo sarà legata alla cristianesimo a Canosa e dei vescovi canosini, oltre ad avere attraverso una selezione dei pezzi da esporre e l’impegno di metodologie tecnologie, il Museo della Cattedrale sarà un museo diffuso con l’area di San Pietro, San Leucio, Catacombe di Santa Sofia e il Battistero di San Giovanni.
Il Museo dei Vescovi sarà un originale e ricca storia della chiesa canosina e l’opera propulsiva di evangelizzazione cristiana che l’hanno caratterizzata sin dai primissimi secoli di cristianesimo.

LAPIDARIO

della Villa Comunale di Canosa di Puglia
ORARI DI APERTURA
Tutti i giorni 0.00 - 24.00

La Villa Comunale nacque nel 1888 per interessamento del sindaco Vincenzo Sinesi (1887-1891) che riordinò i terreni adiacenti alla cattedrali donati alla municipalità già nel 1870 dalle famiglie Pesce e Sinesi, proprio a questo scopo.
La raccolta lapidaria della Villa Comunale nasce intorno agli anni ’50 con il duplice intento di rendere fruibili i numerosi e pesanti reperti rinvenuti nel territorio canosino e di abbellire i viali alberati. E’costituita prevalentemente da manufatti di epoca imperiale tra cui rocchi di colonna in marmo bianco, in granito della triade e in calcare e, soprattutto, epigrafi di grande importanza storica, attraverso le quali è possibile ripercorrere una parte rilevante della storia dell’Antica Canusium.

CAVITA’ SOTTERRANEA

Sede del TRATTURO REGIO
Visita alle Grotte in tufo dell’800, con degustazioni e vendita di vino e olio.
TRATTURO REGIO
Via Lavello, 13/B
Canosa di Puglia
ORARI DI APERTURA
Su prenotazione e visite guidate chiamare al numero telefonico

DINTORNI

- Barletta - km 22
Cattedrale, Castello, Pinacoteca De Nittis
- Canne della Battaglia - km 12
Museo, Scavi archeologici
- Castel del Monte - km 30
Castello Federico II
- Parco Nazionale dell’Alta Murgia - km 15
- Margherita di Savoia - km 25
Riserva naturale delle saline - stabilimenti balneari
- Trani - km 27
Cattedrale romanica, centro storico, castello
- Ruvo di Puglia - km 35
Cattedrale romanica, Museo Jatta
- Parco Nazionale del Gargano - km 60
Centri storici, Stabilimenti balneari, Foresta Umbra
- San Giovanni Rotondo - km 60
Santuario San Pio da Pietrelcina, Museo Casa Sollievo della Sofferenza
- Trinitapoli - km 20
Parco archeologico degli ipogei
- San Ferdinando di Puglia - km 15
Museo civiltà contadina