Sagra e Processione Madonna della Fonte

La Sagra e la Processione della Madonna della Fonte, che si tiene ogni anno nella seconda domenica di pasqua, la Festa delle Primizie diventa un momento di aggregazione, anche per assaggiare le primizie della terra, un modo per dimenticare, anche se solo per poche ore, le preoccupazione quotidiane.
Da un paio d’anni, è stata ripresa l’antica tradizione che univa il culto della Madonna della Fonte alla presentazione delle primizie, legate al ciclo vitale, in tale circostanza è stata istituita una sagra dei prodotti della terra e l’icona, portata in processione per le vie della città, viene fatta sostare tra gli stand espositivi.
A simboleggiare il legame con la festa agricola, alcuni fedeli portano pertiche ricoperte di fave, cibo fondamentale, quasi come il pane, fino in tempi recentissimi.
Nella Festa delle Primizie , come viene descritta dal Chiancone: Otto giorni dopo, domenica in Albis, processione della Madonna della Fonte, quasi un annunzio, un inno, un invito alla primavera. Trofei ricchi di verde di fiori, dei primi frutti dei campi, baccelli di fave e di piselli, rametti con piccole mandorle verdi, tenerissime, gustose nell’acerbo sapore del mallo e del seme bianco, gelatinoso, lunghi nastri multicolori raccolti ad un esterno da una coccarda.
La processione si snoda, seguita dalla banda e da fedeli, per le solite strade in una gloria di solo primaverile, tra strade del centro di Canosa.